feb 172012
 

Gnome 3 non è riuscito a conquistare gli utenti. Unity è così impopolare ha spazzato via il dominio di Ubuntu su Distrowatch e portato Linux Mint al numero uno. Con il desktop dominante (Gnome) e la distribuzione dominante (Ubuntu), che non sono riuscite a suscitare emozioni nei cuori degli utenti ci ricordiamo ancora una volta il motivo per cui ci piace usare Linux – c’è moltissima scelta.

Ci potrebbe anche essere troppa scelta. Da Fluxbox a XFCE e KDE o MATE c’è una vasta e confusa selezione dii ambienti desktop con cui lavorare. Mentre alcuni hanno cercato di passare a una opzione leggera come XFCE che utilizza gran parte delle impostazioni del passato di Linux aggiungendo alcune caratteristiche nuove (il simpatico see-through dock nella parte inferiore dello schermo su Xubuntu sembra davvero forte, per esempio) altri sono alla ricerca di qualcosa per il futuro. In Cinnamon abbiamo un futuro molto eccitante e bello che presto raccomandarete a tutti coloro che conoscete.


Operazioni preliminari: Installazione ed esplorazione di Cinnamon

Se state cercando di installarlo dall’interno di Mint farlo è relativamente facile e troverete i pacchetti di Cinnamon nei repository. Se si sta installando da qualsiasi altra distribuzione (Xubuntu,Fedora etc) è necessario andare nelsito ufficiale e seguire le istruzioni:http://cinnamon.linuxmint.com/?page_id=61

La prima cosa da ricordare è che un ambiente desktop non è la stessa cosa di un sistema operativo. Quando si installa e si prova Cinnamon non c’è bisogno di un dual boot, formattare o perdere nessuna delle vostre impostazioni. Quando si accede avrete semplicemente la possibilità di accedere alla sessione con Cinnamo al posto della vostra solita sessione  (Session Xubuntu per esempio). Avrete tutto installato e funzionante, come lo era prima, tranne l’avere un bellissimo ambiente completamente funzionale che rappresenta molto bene il passato e il futuro di Linux con stile e classe.

cinnamon2

Bello, moderno ma al tempo stesso tradizionale - Il Desktop Cinnamon

Produttività In primo luogo, ma senza compromessi per la bellezza

La prima cosa che gli utenti noteranno è il modo in cui un desktop tradizionale è stato restaurato – niente più overlay di Gnome Shell ti costringono ad andare in alto a sinistra senza fine per passare da un’applicazione all’altra o una barra laterale in stile Unity a sinistra. Questa riproduzione delle funzionalità generalmente si traduce in un aumento della produttività in quanto gli utenti hanno imparato nel corso del tempo dove il ‘Menu’ deve essere collocato (in basso a sinistra) e come passare da un’applicazione all’altra – cercandole istintivamente verso il basso dello schermo per passare da una all’altra.

Linux Mint è stata a lungo una delle distribuzioni più attraenti. Hanno lavorato instancabilmente per assicurarsi che i font, i menu, le intestazioni e gli effetti si combinano bene per dare un tocco moderno a Cinnamon. Tutti gli effetti che siete abituati a vedere su Gnome 3 sono presenti. In generale, pur allontanandosi da come funzionano Gnome 3 e Unity. e dal loro modo in cui stanno cercando di forzare gli utenti, gli sviluppatori non hanno perso nulla del significativo passo in avanti che Gnome 3 ha realizzato sulla parte grafica rispetto a quella alquanto datata di Gnome 2. Questa miscela di vecchio e nuovo sarà estremamente popolare sia tra i tradizionalisti che tra coloro che pensavano che Gnome avesse bisogno di un aggiornamento significativo.

Non dimenticate la velocità

Molti tra i PC più lenti non sono stati in grado di godere pienamente di Gnome 3. Testato su un computer di prova di sette anni su cui avevo già eseguito splendidamente dei test di Linux Mint 11, i risultati hanno mostrato un significativo deterioramento quando si passa a Mint 12 (Gnome 3). Sia l’utilizzo della memoria con il sistema al minimo che i tempi di caricamento per tutte le nostre applicazioni preferite erano deteriorate – a volte fino al 30%. Con Cinnamon, Clem ed il suo team di sviluppatori hanno ripristinato quella velocità.

Onestamente quando abbiamo avviato la nostra vecchia scatola di test in Xubuntu, e seguite le semplici istruzioni per ottenere Cinnamon e riavviato eravamo pronti per un certo ritardo in stile Gnome 3. Ed avevamo assolutamente torto – non solo Cinnamon ha un aspetto splendido, ma tutti gli effetti delle finestre utente che abbiamo imparato ad amare nei desktop moderni erano attivi e con piene funzionalità. Il menu è apparso subito – avremmo dovuto aspettare fino a tre secondi per il primo caricamento del menu in Mint 12 e, a volte quattro o cinque secondi usando Gnome 3 overlay per selezionare una finestra. Questa è un altra caratteristica positivo da assegnare a Cinnamon. Ha spostato in avanti l’esperienza desktop, ma ha mantenuto non solo un look classico e le funzionalità, ma è anche riuscito a mantenere la velocità e la possibilità di ripristinare un vecchio PC a una buona workstation. Questa capacità è stata purtroppo persa in una certa misura in Gnome 3 quindi questo segna un significativo passo avanti secondo me.

E’ ora di portarlo a fare un giro

Pur essendo nelle fasi relativamente precoci dello sviluppo il team di Cinnamon ha fatto un lavoro fantastico. E’ leggero, bello e facile da usare – proprio come i vostri desktop Linux preferiti del passato. Guardando al futuro, supporta ed è compatibile con le ultime versioni di Ubuntu, Mint e molte distribuzioni moderne e può volare con tutti i nuovi, effetti eleganti di cui ci stiamo innamorando e che siamo ansiosi di vedere nei Linux a venire.

Autore:
Carrie Willis è una scrittrice a tempo pieno e ricercatrice che vive a Londra. Ha lavorato con tutti i tipi di aziende, tra cui recentemente per la promozione di  una banca e le sue carte di credito, scrivendo annunci per una società di alimenti per animali domestici e molti post come ospite nei Blog. I suoi interessi personali includono dilettarsi nel web design.

Popular Posts:

flattr this!

  6 Responses to “Cannella: Un delizioso e nuovo gusto per gli utenti Linux”

  1. I just installed Cinnamon for Oneiric – wow! I was really not liking Unity. The Cinnamon interface blends the simplicity of Gnome 2 and the looks of Gnome3/Unity. But, it actually works! I think that Cinnamon is my new best friend. Thanks…

  2. “no more Gnome Shell overlay forcing you to slide to the top left endlessly to switch applications”

    Ah, this old chestnut. Instead we have Cinnamon forcing you to slide to the bottom endlessly to switch applications? Fortunately, all my machines possess a Windows/Super key for handy access to the overview.

  3. Unity launcher can be placed at the bottom now. Users gone out of Unity are coming back.
    http://www.omgubuntu.co.uk/2011/12/how-to-customise-unity-like-never-before/

  4. Cinnamon goes great with Mint. Yummy.

  5. Did developers realize that new-style menus, as they actually are, have a very unstable focusing ? As a result user loose a lot of time pointing and re-pointing the main icon in order to focus the submenu and start the desired application. Moreover the outer level icons are counter intuitive, the themes are cumbersome to install. The menu system lacks completely an entry point to launch “root-mode” nautilus without which the user is forbidden from accessing “/usr/share/Themes”. User must have been taught to use gksu, but this is not always the case, particularly with users switching from windows. With a Celeron + 2 GB DDR3 the system is not responsive as expected.
    Better to switch back to XFCE. A few less gadgets but very very responsive.

  6. I was a big Gnome 2 fan. With some of the big changes with desktop environments over the last year I have been trying out some different options. Cinnamon has some nice features. KDE seems to be a lot quicker then Gnome 3 for me. I do have to admit Gnome 3 has grown on me over time. I like how I can search real quick and find applications as well as projects I have been working on.

    Just came across this site for the first time. A lot of great articles on here. Keep up the great work!

 Leave a Reply

(required)

(required)


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>