set 102013
 

282px-Amnesia-a-machine-for-pigs-logo

Vi ricordate il titolo Indie Amnesia The Dark Descent ?
Un grande gioco di sopravvivenza-horror uscito nel 2010 che ha avuto molto successo, e se non sapete cosa è controllate in giro, probabilmente con l’uscita del nuovo gioco si può trovare ad un prezzo scontato.

Ma sono qui per parlare Amnesia: A Machine for Pigs , dai creatori di Amnesia: The Dark Descent e Dear Esther arriva questa nuova horrorgame in prima persona che ti trascina nelle profondità di avidità, potere e follia, non vi sembra già abbastanza interessante?



La storia

L’anno è il 1899

Il ricco industriale Oswald Mandus si sveglia nel suo letto, distrutto dalla febbre e perseguitato da sogni di un motore oscuro ed infernale. Torturato da visioni di una disastrosa spedizione in Messico, in rovina dopo i mancati sogni di una utopia industriale, distrutto dal senso di colpa ed una malattia tropicale, si risveglia in un incubo. La casa è silenziosa, il terreno sotto di lui è in agitazione per la volontà di una qualche macchina infernale: tutto quello che sa è che i suoi figli sono in grave pericolo, e spetta a lui salvarli.

Il gioco dispone di diverse linee di storia ad incastro. Alcuni pezzi prendono posto nel passato, alcuni nel presente e mentre alcuni sono chiaramente reali altri potrebbero essere solo immaginazioni.

amnesia_a_machine_for_pigs_2

Gameplay

Il gioco è un survival horror interpretato da una prospettiva in prima persona. Alcuni elementi del gioco The Dark Descent sono stati rimossi, mentre nuovi elementi sono stati aggiunti. Una delle ragioni di questo è di fornire una nuova esperienza di gioco ai giocatori veterani di The Dark Descent.

Il design dei livelli del gioco è stato presentato come “significativamente diverso” da quello di The Dark Descent, con aree più grandi e ambienti esterni. L’intelligenza Artificiale è stata inoltre adeguata per garantire ai giocatori di non essere in grado di prevedere il comportamento del nemico in base alle loro esperienze con il gioco precedente. Tuttavia, il cuore del gioco rimane lo stessa di The Dark Descent, quindi non deluderà i fan che vogliono di più da ciò che amavano nel primo titolo.

C’è anche da dire che l’inventario è stato rimosso, e A Machine for Pigs si discosta significativamente da Dark Descent, per quanto riguarda la sanità mentale del protagonista. The Dark Descent impiegava parecchi meccanismi per accrescere la paura e la tensione, in particolare il sistema della sanità mentale. Ogni volta che il protagonista di Dark Descent, Daniel, era in presenza di mostri oscuri o vicino a loro, la sua sanità mentale veniva erosa. La perdita di sanità mentale causava di sentire rumori sgradevoli, e la vostra visione poteva venire offuscata ed anche il movimento diventava instabile. In cima a tutto questo c’era il suono del proprio respiro irregolare, e l’effetto complessivo era profondamente inquietante.

L’unico modo per mantenere la sanità mentale di Daniel era di accendere candele e torce con acciarini limitati, o utilizzare la vostra fidata lanterna, che aveva una quantità limitata di olio.
Mentre in A Machine for Pigs è stato rimosso tutto questo. Il sistema di sanità mentale non è più presente. Acciarini ed olio sono stati sostituiti da una lanterna elettrica che non si esaurisce, e di conseguenza una grande parte del divertimento/orrore del gioco precedente è stato rimosso.
amnesia_a_machine_for_pigs_3

Conclusioni

Molto di ciò che ha reso The Dark Descent un ottimo gioco è stato riportato. Come ci si potrebbe aspettare, una grande quantità del gioco si compone nel camminare attraverso stanze buie, passeggiando su parquet scricchiolanti e sentendo dei rumori di sferragliamenti. Ogni tanto, un puzzle minore può fornire un ostacolo, anche se tali compiti di solito comportano attività molto semplici come la sostituzione di fusibili o tirare le leve giuste. L’esplorazione approfondita di ogni area per trovare gli interruttori nascosti costituisce gran parte dell’esperienza del gioco, e scoprire ogni grammofono o lettera scartata è necessario per capire meglio ciò che diventa ben presto una storia sempre più sconcertante.

In breve, se vi piace il genere dei giochi horror di sopravvivenza non rimarrete delusi da questo titolo, una macchina per Pigs probabilmente non è così terrificante come Dark Descent. Ma è abbastanza terrificante da essere giocato e farvi fare alcuni urla …

Come ottenere il gioco

Probabilmente il modo migliore/più semplice è di comprarlo via Steam , il gioco costa circa 15 €.

Linux Requisiti di sistema

minimo:

  • OS: distribuzione Linux a partire dal 2010.
  • Processore: alta gamma Intel Core i3 / AMD A6 CPU o equivalente.
  • Memoria: 2 GB di RAM
  • Grafica: NVIDIA GeForce 200 / AMD Radeon HD 5000. Grafica integrata Intel HD dovrebbe funzionare, ma non è supportata; i problemi sono generalmente risolti con un aggiornamento del driver.
  • Hard Drive: 5 GB di spazio disponibile

Consigliato:

  • OS: distribuzione Linux a partire dal 2012
  • Processore: gamma Intel Core i5 / AMD FX CPU o equivalente.
  • Memoria: 4 GB di RAM
  • Grafica: gamma NVIDIA GeForce 400 / AMD Radeon HD 6000. Grafica integrata Intel HD dovrebbe funzionare, ma non è supportato; i problemi sono generalmente risolti con un aggiornamento del driver.
  • Hard Drive: 5 GB di spazio disponibile



Popular Posts:

flattr this!

  2 Responses to “Giochi per Linux: Amnesia: A Machine for Pigs”

  1. Interessante gioco, avevo comprato il primo Penumbra e mi era piaciuto, forse un po’ claustrofobico :D
    Preferisco aspettare che esca una demo di AAMFP, però al momento il sito punta direttamente allo store di Steam :(
    Non sono abituato a comprare a occhi chiusi.

    • Be’ direi ch claustrofobico è la parola chiave ;).
      Non mi pare ci sia una demo disponibile, come alternativa puoi guardare un let’s play Amnesia a machine for pigs come questo : http://www.youtube.com/watch?v=MLMJXEgTMa8

      Capisco che non è come testarlo in prima persona ma magari ti dà una prima idea.

      Ciao

 Leave a Reply

(required)

(required)


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>