Buone notizie, in occasione dell’ultima riunione del Ubuntu Technical Board i membri hanno votato contro l’inclusione (di default) di software non libero nella distribuzione Ubuntu. La Ubuntu Technical Board è responsabile delle decisioni di architettura e tecniche in Ubuntu. Fissano gli standard richiesti per il confezionamento e l’integrazione con Ubuntu, così come della chiusura del processo di rilascio e di obiettivi, e sono i responsabili per la concessione di uno stato ufficiale e dei diritti di accesso agli sviluppatori e il leader è ovviamente Mark Shuttleworth.
Qua potete trovare la proposta chiamata anche “Far funzionare Youtube” e che chiedeva che l’opzione per ‘installare software di terze parti’, durante l’installazione di Ubuntu fosse selezionata di default.
L’obiettivo della proposta era quello di rendere tutto più facile per i nuovi utenti di ubuntu che non sanno che cosa sia il flash o il software non-free, o come la patch dice “vogliono solo usare Youtube”
Risultato:
Ubuntu non consentirà l’installazione di default di ubuntu-restricted-*, e manterrà la sua posizione
Il risultato finale è 0 per i, 5 contrari. 0 astenuti. Totale: -5
Per me è una grande notizia, Ubuntu preferisce perdere qualche utente, ma gli altri saranno istruiti (si spera) in quello che significa GNU, GPL, FSF e perché il software non-libero è un male per tutti.
E per youtube ?
Aspetto fiducioso HTML5 ed i codec Free, ed intanto uso minitube
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