gen 262013
 

one late night

One Late Night è un gioco horror con una coinvolgente esperienza di gioco, rilasciato gratuitamente per Linux, Mac e Windows, l’idea di base di questo gioco è quella di mettere il giocatore in una situazione simile a qualcosa che potrebbe riconoscere, ed anche tutto lo scenario è costituito solo da un ufficio, con oggetti standard (ed un pupazzetto di un android), l’idea è che i giocatori riconoscano l’ambientazione di gioco e lo scenario e vi si mmergano. Anche se non ci si riconosce nella trama del gioco, si può comunque avere una ottima esperienza di gioco.

Il principale (ed unico in vita) personaggio è un dipendente senza nome, desiger grafico di una ditta che sta lavorando fino a tardi una notte in ufficio, fino a quando cose strane cominciano ad accadere.

Presto nel gioco vedrete uno strano messaggio sullo schermo del computer e da li in avanti ci sarà una sequenza di stranezza che vi terrorizzeranno sempre di più.



Il gioco

Il gioco inizia con un Iphone che mostra alcuni brevi messaggi sms, in fondo stiamo dicendo alla nostra fidanzata Linda che siamo in ritardo (si può vedere che è stato inviato alle 23:59), e che la chiameremo più tardi quando saremo sulla strada di casa. Dopo sembra che ci si svegli da un breve sonnellino, e così decidiamo di andare alla ricerca del caffè, e mentre ci muoviamo passiamo vicino all’ufficio di Robert, un collega che non si presenta al lavoro da alcuni giorni ..

La trama è presentata con monologhi brevi, che mostrano i pensieri del giocatore, è necessario eseguire determinate operazioni per procedere nel gioco e per continuare a scoprire nuovi indizi su ciò che sta succedendo.

Bisogna utilizzare l’ambiente circostante a proprio vantaggio e nascondersi sotto i banchi e negli angoli per evitare di essere presi dal fantasma che ossessiona l’ufficio. Ricordate che la luce sarà sempre vostra amica. Sopravvivete tutta la notte e trovate più indizi che potete su questa minaccia.

Per salvare i progressi nel gioco utilizzate il terminale Linux (ottimo!) sul computer effettuando il login con il nome utente e la password trovati nella nota.
Digitare “save”, quindi premere Invio per salvare i progressi di gioco.

Ottenere il gioco

Il gioco può essere scaricato dal sito ufficiale come file zip. Dopo di che si deve usare unzip , questo creerà la cartella OneLateNight_linux/Build9 che contiene i file OneLateNight.x86 e OneLateNight. x86_64 , per eseguire il file sul proprio sistema è necessario cambiare i permessi con:

cd OneLateNight_linux/Build9
chmod +x OneLateNight.x86_64

E dopo è possibile avviare il gioco con:

./OneLateNight.x86_64

Il gioco ha un menu iniziale molto semplice, è possibile scegliere alcune opzioni (qualità, gioco a schermo intero e altre opzioni grafiche), iniziare una nuova partita o caricare un vecchio gioco, ricordatevi che per salvare è necessario utilizzare il terminale che si trova alla scrivania di partenza.

Conclusioni

Questo gioco indie è davvero ben fatto, con dettagli, oggetti e texture realistici. Molti dei mobili e le attrezzature che vedrete nel gioco sono cose che probabilmente avete nel vostro ufficio o a casa vostra. Il gioco è breve, ma può essere una piacevole alternativa per una notte spettrale.




Popular Posts:

flattr this!

  3 Responses to “Giochi per Linux: One late night”

  1. An iPhone, really? Sounds like a horror story indeed. Imagine being stuck, all alone, with only an iPhone to keep company. You’ve got nothing to do. The App Store is very restrictive, just like the device. You urge to plug in your USB drive to your iPhone, but you can’t because it uses a proprietary port. You want to plug in your game controller and play some *real* games on some emulators, but you can’t do that either. You wish you were able to at least customize or tweak your phone to your liking but all you can do is move the icons around on your homescreen! You start to grow restless and begin to panic . You feel trapped. You knowingly threw yourself into a walled garden^H^H^H^H^H^H pit and you can’t climb out. You’re getting claustrophobic now. What will you do? How will you survive this nightmare!? The only glimmer of hope is the sole Linux terminal…

 Leave a Reply

(required)

(required)


*

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>