Nov 062011
 

di
Frank Harris-Smith

gEdit è un editor di testo nella tradizione di molti software di questo tipo che il programmatore o lo scrittore di codice apprezzeranno – evidenziazione della sintassi in molti codici sorgente, formati di script, formati di markup, e anche alcuni formati scientifici.

Io ho scritto un sacco di codice HTML e trovo l’undo/redo multiplo, Il trova, cerca e sostituisci, ed il correttore ortografico integrato essenziali per le mie operazioni giornaliere.



Ma questo sono io. Scrivo di quello che uso su base giornaliera e gedit è sempre aperta sul mio PC del momento. Scivo il codice HTML per il mio sito personale, aggiorno gli element degli elenchi dei miei “To-Do”, lo uso per gli appunti per incollare pillole di saggezza che trovo su internet e in genere lo uso per annotare rapidamente tutto ciò è degno di nota.

In questo giorni dove abbiamo sofisticati Word Processor e Publisher,
perchè un editor di testo dovrebbe essere ancora necessario ?

Non sempre le cose vanno esattamente come previsto. LibreOffice, che sto usando per scrivere questo, ha una funzione “salva come HTML”. Cosa che ho fatto (Salva come HTML) per dimostrare perchè è utile per gEdit.

Questo è il risultato ottenuto. I Word Processor non sono perfetti

html unedited

Modificare il codice HTML in gEdit

edited

Notate la evidenziazione della sintassi, che per qualsiasi tipo di codice è essenziale?

Ecco il risultato della mia modifica veloce, dopo 11 tasti e due clic.

fixed

Ci sono molti plugin per gEdit che aggiungono nuove funzioni. Il Tag List è quello che uso frequentemente per cercare dei caratteri e tag codes. Il correttore ortografico è particolarmente prezioso. Sono tutto tranne che perfetto sia nella mia ortografia che battitura.

Ecco la scheda Plugin nelle Preferenze gEdit

plugins

Ci sono molti plugin specifici per la programmazione, tra cui unriquadro a fondo schermo con un terminale bash incorporato. Tutti i programmatori Linux possono utilizzare questo comodo terminale da dove si può tagliare e incollare.

Premendo il tasto “F9″ si aprirà questo pannello laterale con il Tag List

tag list

E qua c’e’ il plugin con il terminale bash

bash terminal

Il cerchio arancione mostra la finestra di regolazione per le dimensioni del terminale.

L’editor ha 5 diverse combinazioni di colori, quello nell’esempio sopra è “Oblivion”.


Ci sono altri due utili plugin per un programmatore sono quello per commentare il codice e il session saver.

Commentare il codice è essenziale se vogliamo che qualcun’altro riesca a capire il nostro codice. O anche voi stessi se è passato del tempo e non si riesce a capire quello che avete fatto. A cosa stavo pensando nel 1998?

comment

Per aggiungere un commento al vostro codice , scrivete il testo, evidenziatelo, quindi digitare [CTRL] m o [Ctrl] [Shift] m per rimuovere il commento.

Il session saver è veramente bello quando si fa un progetto che coinvolge più file in corso di modifica. È possibile salvare la sessione quando si ha bisogno di fermarsi un momento e quando si ripristina la sessione, tutti i file aperti tutti si aprono nell’ordine esatto di scheda con cui li avete salvati.

Recentemente ho aggiornato il mio portatile a Ubuntu 11,10 perché stavo utilizzando due word processor diversi, LibreOffice sul mio sistema desktop e OpenOffice sul mio portatile. Sono quasi identici, ma non completamente. LO voleva fare le liste in un modo ma OO aveva un’idea completamente diversa in proposito.

Tuttavia, prima di aggiornare ho provato un LiveCD di Ubuntu 11,10 per vedere se era quello che volevo. Una delle prime cose che ho controllato – La Distro comprende gEdit? Una Distro senza gEdit sarebbe stata una garanzia di insuccesso per me.

Gedit è ufficialmente conosciuto come “editor di testo di Gnome”, ma ci sono versioni di gedit per Windows e Macintosh. Si può anche trovarlo come parte di distribuzioni senza Gnome come Ubuntu 11,10 con Unity o lo si può trovare in molti repository di molte distribuzioni.

Nel 2006 quando ho messo sul mio primo laptop Xubuntu (XFCE + Ubuntu) ho installato gEdit perché avevo bisogno di un editor di testo serio, non “mousepad”. gEdit funziona bene in Xunbuntu e lo sto usando da quando ho iniziato a giocare con Linux, 6 anni fa.

È possibile ottenere ulteriori informazioni nella pagina del progetto Gnome di gEdit.

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  12 Responses to “gEdit, un editor di testo facile da usare con molti funzionalità avanzate”

  1. I love gedit for fast editing, it pops up much faster than a full-featured code editor while still having the essentials like syntax highlighting.

  2. gEdit is absolutely excellent! I use it for coding in C every day. Session saving is very useful too.

  3. Great article. Love gedit and use it daily for editing everything! Better than the text based vi or vim to be sure.

    Keith

  4. “You can even find it as part of non-Gnome Distros like Ubuntu 11.10 Unity or you can find it in many Distro Software repository.”
    Ubuntu 11.10 use gnome.

    • They must have changed it. When I upgraded from 10.04 LTS to 11 it was unity. Hated it and went back to 10.04. But this is about gEdit. I use it for quickies but still rely on Boxer under Wine for serious editing. I wish it had column sorting.

  5. I use gedit often but I am not impressed. It is about details. Like selecting worlds, when there is an underscore in the variable name, only part of the variable is selected by double click. When I select a text, I don’t see how many characters are selected, I have to count them manually (this is useful feature for writing scripts, for substr(), etc). gEdit doesn’t show me ASCII code of character under cursor. I cannot use block selections (rectangular area of text). I cannot… Well, whenever I can do it, I edit text with freeware texteditor PSpad under Windows and I use gEdit only for small text modifications at Linux. Or I use VIM at Linux. gEdit is just better NOTEPAD (system editor from Windows), it is not so great editor that you have to write an article about it…

  6. After reading this article, I gave gedit a look. For my purposes (I’m a developer of environmental modeling software), it would drive me up the wall: I need multiple side-by-side editing windows where I*’m comparing code X with code Y, and the way gedit forces you into tabbed editing would make my life impossible.

    This force-me-into-one-window arrogance on the part of the gedit developers (and the Gnome developers in general) is absurd!

    • If you have multiple tabs open in gedit, try dragging one of the tabs onto the desktop. gedit will open up a second instance in a new window containing just that tab. That’s what I use when I need two files open side-by-side.

      But for comparing files I’ve been using meld http://meld.sourceforge.net/ Useful, but not quite as powerful as WinMerge http://winmerge.org/ There’s something I’d love to see ported to Linux!

      –Bob.

      • Thanks for the tip Bob.

        • You can also select Documents > New Tab Group (or just press Ctrl – Alt – N), and it will open up a sort of separate window within the same instance of Gedit.

          You might have already known about this, but I encourage you to install the gedit-plugins package in your linux distro of choice. There’s quite a few additional plugins that can make it easier to code using gedit.

          I’m working on documentation for the 3.4 release, and will have better documentation for gedit snippets, too. They are a neat feature of gedit. A quick google search will give you more information about them, and how you can use them.

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