Nov 172011
 

Di
Frank Harris-Smith

Io uso Linux per lavoro. C’è un flusso di lavoro uniforme che si può raggiungere utilizzando il desktop Linux che non succede,per me, su qualsiasi altra piattaforma. Io penso che usare Linux per i grossi progetti non sia solo efficiente, ma anche un processo piacevole da utilizzare.

Sia il mio desktop di casa che per il mio computer portatile uso Ubuntu Linux come sistema operativo predefinito. Lo faccio per coerenza. Avere Office Suites diverse in passato mi ha causato lievi incongruenze nei documenti quando cominciavo in uno e finivo nell’altro.

Ecco l’elenco dei software che uso quotidianamente nel mio lavoro:

  1. LibreOffice 4,3 Writer ed a volte Calc
  2. gEdit 3.2.1 per prendere appunti
  3. FireFox 7 per la ricerca su Internet ed e-mail
  4. e Ubuntu Linux 11,10 per gestire il tutto senza problemi




Ci sono tre cose che trovo davvero superiori in Linux come ambiente di lavoro professionale.

  1. Workspaces Multipli.
  2. Compatibilità con Microsoft Office
  3. Sicurezza e Stabilità.

Workspace Multipli

“Multitasking”, io credo, sia un mito. Almeno per me lo è. La concentrazione focalizzata è come riesco a fare il mio lavoro. Con 4 diverse aree di lavoro dove ho aperto su ognuna una diversa applicazione a schermo intero mi permette di concentrarmi completamente sul compito a portata di mano, piuttosto che essere distratti da altre cose, pur mantenendo la fulminea capacità di passare a un altro compito con un semplice clic del il mouse.

Compatibilità con Microsoft Office

… ma senza il prezzo. Ammettiamolo, il mondo degli affari è dominato da Microsoft. Le richieste di curriculum sono in formato “doc”, le presentazioni sono in formato “ppt” e che cosa farei senza Excel, ehm Calc. Per prezzo intendo sia i soldi spesi per comprare MS Office ed il peggiormaneto delle prestazioni del sistema colpito da questo bloat-ware.

Anche senza il fastidio di utilizzare Microsoft Office. Una volta ho usato PC di un amico su cui era in esecuzione Office 2010 per stampare semplicemente un documento Word. Mi ci sono voluti quasi 15 minuti per trovare dove Microsoft aveva nascosto il menu Stampa. L’ho trovato nel “nastro”. Sono un pò tradizionalista, ma credo che il pulsante di stampa dovrebbe essere in bella vista.

Sicurezza e stabilità

Un grosso affare se si hanno delle scadenza da rispettare. Le cose accadono. Un Malware potrebbe colpire e distruggere questo articolo e tutto il mio lavoro. Il sistema potrebbe andare in crash. Il mio hard disk potrebbe “macinare” una battuta d’arresto. Eppure con Linux due dei tre eventi non sono probabili.

Per il crash dell’hard disk la risposta è in queste tre parole “backup, backup, BACKUP”. Un hard disk può morire in qualsiasi momento. E’ un fatto della vita …

Navigazione web senza paura. Non preoccuparsi di blocchi del programma o “schermate blu della morte”. Avere i miei file importanti automaticamente salvati sulle “nuvole” (Ubuntu One).

Tutte queste cose significano per me: Linux.

Ma questo è quello che penso io…

Linux è pronto per il mondo aziendale? Ci sono molte aziende e agenzie governative che hanno abbandonato il mondo Microsoft e sono entrate nel mondo Linux, per molte ragioni. Google ha la proprio (non ufficiale) distro di Linux che è conosciuta internamente come Goobuntu e ci sono attualmente molte altri che hanno catturato la saggezza che è in Linux, anche interi paesi. Guardate 50 Posti che utilizzano Linux

Linux è sicuramente “pronto” per quanto riguarda l’usabilità e le funzionalità. Non vi è, con poche eccezioni, bisogno aziendale che non possa essere gestito con il software libero e open source.

Nel mondo delle imprese vi è la necessità della standardizzazione. Più variazioni nei sistemi informatici significa un maggio costo del supporto. Quando lavoravo come persona di supporto ai desktop per Hughes Aircraft avevano due versioni di Windows (95 e NT4) e Macintosh 8,2. A volte era difficile da risolvere la grande varietà di problemi che si verificavano. Essendo sia un tecnico Windows che un tecnico Mac, continuavo a saltelalre da un sistema all’altro.

Vi è anche una necessità di taglio dei costi. La soluzione fu quella di installare il software utente su un server a cui gli utenti accedevano, ma erano insoddisfatti di quella soluzione in quanto lenta e talvolta inaffidabile. Se le moderne distribuzioni Linux fossero state disponibili a quel tempo (1998) Hughes avrebbe potuto installare tutto il necessario su ogni sistema ed aver salvato una fortuna.

Quindi, in conclusione …

Il mio ambiente preferito è Linux. Se sono costretto a utilizzare Windows (tranne che per i giochi) è con molti gemiti e sospiri. A volte anche profanità quando devo cercare il pulsante di stampa in Office 2010.

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  9 Responses to “Linux per il lavoro”

  1. I’m use firefox 8 archlinux

  2. I love linux but the ms office compatibility really needs more work.
    I use linux at work as well.
    The formatting of some documents are out.
    Hopefully they will get there. Go Libreoffice.

  3. “but I also enjoy the process”

    .. this is precisely my experience… using linux has made my work style more fun, and in my opinion this is the most important thing linux can do for business.

  4. Io lo uso con piacere in ambito scientifico.
    Uso ogni giorno:
    R-cran, GRASS, Qgis, Libreoffice, Gedit

  5. A lavoro DEVO usare W7, una grande seccatura, tuttavia ho trovato come aumentare la produttività.
    Ho installato WindowsPager che mi consente di avere svariati desktop virtuali ed anche l’opzione keep on the top!
    Da quando lo ho la mia produttività è aumentata mantenendo task diversi su diversi desktop e cosi rendendo il cambio con ALT TAB veloce in quanto non ho in mezzo finestre che non centrano con quel task.

    Se ci fosse anche il plugin scale e outlook non mi andasse veloce come uno in stampelle, potrei anche dire che windows7 non fa cosi cagare….

    Ma queste sono mie opinioni

  6. Io ho provato più volte ad usare ubuntu ma, vari problemi con il wifi e driver mi hanno dovuto far tornare in winzoz :(

    • Strano, le ultime versioni non dovrebbero avere problemi con il wi-fi.
      Io ne ho avuti di grossi con la 9.10, che proprio non ne voleva sapere di mantenere la connessione wifi attiva ed ogni X minuti la buttava giù. Ma dalle 10.04 in avanti tutto ok.

  7. ci ho provato anche oggi ma nulla, ne con yast ne con il network manager, uso una chiavetta nano della keyteck con driver realteck 8188..nel cd ho i driver linux ma non so come caricarli.

  8. Concordo con te sulla possibilità di lavorare con linux, purtroppo non per utenti con esigenze office avanzate.
    Non si può dire che LibreOffice sia al livello dell’office Microsoft, prova a lavorare con tabelle pivot, cubi di dati o mettere giù velocemente un database e alcune query veloci. Linux come produttività è indietro di 10 anni…

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