gen 142014
 

Può capitare di dover clonare le partizioni del vostro hard disk per vari motivi, un hd danneggiato, la creazione di un RAID 1 o cose simile, allora spesso risulta noioso e poco pratica fare l’operazione mediante i normali strumenti come fdisk, in questo caso ci viene in aiuto sfdisk.

Come riportato nel manuale:

sfdisk è un programma non interattivo per la modifica della tabella delle partizioni, utile per la realizzazione di script. L’utilizzo normale di questo programma di servizio prevede la preparazione di un file contenente le istruzioni sulle partizioni da creare all’interno di un disco specificato espressamente. Anche se è prevista una sintassi apposita per queste istruzioni, può essere conveniente l’utilizzo di quanto ottenuto da un’interrogazione con lo stesso sfdisk, come verrà mostrato.

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dic 312013
 

Interessante articolo sulla gestione dei bad blocks, pubblicato su http://virtualprivateserver.castlegem.co.uk/

L’hardware si rompe, è un fatto. Al giorno d’oggi, i dischi rigidi sono piuttosto affidabili, ma comunque ogni tanto vedremo degli errori occasionali nei drive o fargli fare qualche singhiozzo. Utilizzare smartcl/smartd per monitorare i dischi è una buona cosa, di seguito parleremo di come alcuni problemi minori possono essere gestiti senza effettivamente dover riavviare il sistema – è ancora a propria discrezione di un amministratore di sistema il giudicare le circostanze correttamente e valutare se gli errori del disco sono un incidente di una volta o indicano che il disco si sta rompendo del tutto. Continue reading »

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dic 282013
 

Articolo di Alessio Bash, già pubblicato sul suo ottimo blog

Molte policy di sicurezza prevedono di cambiare il numero della porta del servizio SSH per garantire una maggiore sicurezza in un sistema Linux. Situazione ormai ovvia in tutto il mondo IT e utilizzata maggiormente dagli utenti che possiedono un proprio server privato. Oggi voglio farvi vedere come aggiungere un’altra policy di sicurezza al servizio SSH senza dover cambiare porta. Si tratta di inglobare il famosissimo Google Authenticator al servizio ssh, in modo tale da avere una sicurezza a due passaggi, ovvero, inserendo la propria password più la combinazione data dall’applicazione G.A. Vediamo dunque come fare tutto questo…

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dic 262013
 

Questa è la seconda parte del mio articolo sui miei giochi preferiti usciti per Linux nel 2013, di seguito la lista della mia personale top 10.

10 Knight of pen and paper +1
9 Shank 2
8 FTL – Faster than Light
7 Defender’s Quest – Valley of the Forgotten
6 Trine 2
5 Legend of Grimrock
4 Dungeons of Dredmor
3 Don’t Starve
2 Let 4 dead 2
1 Crusader Kings II

Come potete vedere da questa lista mi piacciono i giochi strategici e RPG, ma in questa lista ci sono anche altri generi, trovate una descrizione dei giochi dalla posizione 10 alle 6 nella prima parte di questo articolo.

Potete trovare tutti questi giochi su Steam, e la maggior parte di loro sono disponibili ad un prezzo scontato su l’Humble store , suggerisco di dare un’occhiata a entrambi i siti, in quanto in questi giorni stanno facendo ottime offerte su questi titoli con sconti dal 25 fino al 75% del prezzo di listino. Continue reading »

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dic 172013
 

citadel

Ero alla ricerca di una suite di collaborazione leggera ( messaggistica e groupware ) per gestire alcuni piccoli siti web e mentre mi stavo guardando intorno ho trovato Citadel .

Citadel è una piattaforma completa e ricca di funzionalità groupware open source.

  • Email, calendario/programmazione, rubriche
  • Forum, mailing list, messaggistica istantanea
  • Supporto per più domini
  • Una intuitiva, attraente interfaccia web AJAX

Il sistema Citadel è estremamente versatile. Fornisce numerosi front-end da presentare agli utenti, come ad esempio l’interfaccia testuale, un’interfaccia web in stile AJAX , e molti client PIM popolari tramite SMTP/POP/IMAP. Tutti questi possono essere utilizzati contemporaneamente .

E’ anche estremamente scalabile. Non solo un server Citadel ben attrezzato può supportare un numero elevato di utenti simultanei, ma si può anche costruire una rete distribuita di nodi Citadel per condividere sale ed il loro contenuto .

Vediamo come installarlo e configurarlo su un Debian 7 “wheezy”, la maggior parte di questa guida si basa sull’ottima guida presente su linode scritta per debian 6 .
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