Jan 202013
 

alias.shSe sei un amministratore di sistema Linux o semplicemente si desidera salvare una copia dei vostri alias in rete, questo è il servizio che fa per voi!
alias.sh è un nuovo progetto che offre un servizio molto semplice: consente di gestire tutti i tuoi alias on-line e consultare una lista di nuovi alias presentati da altri. Dal terminale del desktop o un server, è possibile eseguire un singolo comando per copiare tutti gli alias nel sistema, o fare il contrario mettendoli nel vostro profilo nel caso ne avete bisogno.

Avrete alias pubblici, che tutti possono utilizzare e che è possibile condividere con gli amici e follower e alias privati​​, per il vostro utilizzo privato.




Questa è una piccola guida su come utilizzare questo servizio :

1) Crea un account o accedi tramite il tuo account github o OpenID, io ad esempio ho usato il mio account di github.

2) Ora inizia a popolare la tua lista pubblica di alias, per fare questo inizia a navigare gli alias pubblici inviati, e se trovate qualcosa che vi piace basta cliccare su “Use alias”, quindi fate questo per tutti gli alias che ti piacianno, ad esempio, io ho scelto

Do sudo to a command, or do sudo to the last typed command if no argument given:
s(){
    if [[ $# == 0 ]]; then
        sudo $(history -p '!!')
    else
        sudo "$@"
    fi
}

Gli utenti esperti noteranno che questo non è un alias, ma una funzione, infatti tramite alias.sh è possibile includere qualsiasi configurazione di bash, non solo gli alias.

3) Ora è possibile fare clic sul collegamento nella parte superiore “my aliases” da questa pagina potrete vedere sul fondo la lista dei tuoi alias pubblici e le istruzioni su come ottenerli facilmente, qualcosa di simile a questo:

Use the following snippet to copy your alias list into ~/.bash_alises.

wget -q -O - "$@" https://alias.sh/user/1133/alias >> ~/.bash_aliases

if you prefer cURL

curl -s https://alias.sh/user/1133/alias >> ~/.bash_aliases

4) Alias ​​privati​​, il sito offre la possibilità di scaricare gli alias privati​​, invece di scaricare una URL pubblica troverai sul tuo profilo qualcosa simile a questo:

If you want to pull in your private aliases as well you will need to switch in the following URL which includes a secret key. If you share this key, others will be able to see your private aliases.

https://alias.sh/user/1133/alias/key/35461892abc812c2124bd71dac1dca05

Questo dovrebbe prendere dal server gli alias pubblici e privati, per aggiungere un alias privato alla ​​tua lista vai al tuo profilo (fai clic sul link in alto “my aliases”) e cliccare su “Edit” in fondo alla pagina, verrà visualizzato una area di testo in cui è possibile scrivere gli alias privati​​

E questo è praticamente tutto quello che c’è da sapere su questo sito, non esitate a consultare gli alias e funzioni che gli altri hanno inviato e votarli.


Extra: fare un source direttamente nella tua sessione di bash attiva

E’ anche possibile accedere alle vostre lista di alias direttamente. Mentre si potrebbe tecnicamente aggiungere questo al file ~/.bash_aliases e gli alias vengono trasferiti su canale SSL, questo non dovrebbe essere utilizzato per i sistemi di produzione.

E’ anche raccomandato di limitare il numero di tentativi per evitare che il terminale rimanga appeso nel caso in cui Alias.sh non risponda. L’impostazione definita qua sotto esegue tre tentativi.

source < (wget -t 3 -q -O - "$@" https://alias.sh/user/1133/alias)

Nota per utenti di Ubuntu 12.10 e Mint 14.

Non so perché, ma in queste distribuzioni non c’è un default ~/.bashrc, quindi se si desidera utilizzare il file ~/.bash_aliases si deve creare il file ~/.bashrc e metterci queste righe:

if [ -f ~/.bash_aliases ]; then
    . ~/.bash_aliases
fi

Possibili problemi di sicurezza:

Come già scritto non consiglio di mettere un cron o qualcosa di automatico che tiri giù qualsiasi cosa da alias.sh, invece lo farei manualmente per rivedere rapidamente il codice appena scaricato, in ogni caso tenere presente che alais.sh ha messo un po’ di lavoro per prevenire rischi di esecuzione di alias indesiderati:

  • Alias ​​pubblici non possono essere modificati una volta che sono stati creati per motivi di sicurezza.
  • Gli alias vengono copiate su SSL, impedendo man-in-the-middle.

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  2 Responses to “alias.sh mette i vostri Linux shell alias su cloud”

  1. I wish they had a 2 USD/year subscription fee. That way, I could actually spend time on and use this service without the fear of it disappearing. I do not see any other sustainable business model for this service. With such a specific purpose, collecting a small fee from their users should not be a problem.

    I also have security concerns. Do they guarantee that they will not replace `ls` with `sudo rm -rf /` on day? or offer me terminal based ads?

  2. Sounded really cool, unfortunately it gave an error when I wanted to Save (Edit) mine.

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