apr 252013
 

Articolo di Gary Marten

Linux

GNU/Linux è uno del sistemi operativi open source in più rapida crescita in quanto le sue capacità vengono costantemente aggiornate per soddisfare tutte le esigenze tecnologiche. Inizialmente, Linux non era stato adottato dalla maggior parte degli utenti a causa della sua interfaccia a riga di comando ma i successivi sviluppi in Linux fornirono maggiore facilità in termini di accessibilità ed una interfaccia grafica (GUI). Visto che è un sistema operativo open source, ha una delle più grandi comunità di sviluppatori e uno dei collaboratori più importanti nella tecnologia Linux è RedHat. Linux è stato inizialmente progettato per i personal computer con Intelx86 e poi in seguito modificato per supportare molti hardware differenti. Continue reading »

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apr 222012
 

Una settimana fa circa è stata rilasciata la versione 5.5 di questa interessante distribuzione, per chi non lo sapesse il principio base su cui si basa Trisquel è quello di utilizzare al 100% software libero.
Trisquel 5.5 (nome in codice: Brigantia) è basato su Ubuntu 11.10, mentre la prossima release userà Ubuntu 12.04.

In Trisquel ogni software viene controllato in ogni sua componente e viene scartato (o modificato) se non utilizza una licenza compatibile al 100%, ad esempio, il kernel utilizzato in questa distribuzione è quello rilasciato dal progetto Linux-libre.
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apr 052012
 

Durante la lettura di un blog interessante ho scoperto un nuovo tesoro: TRESOR, TRESOR in breve è una implementazione sicura di AES, che è resistente agli attacchi cold boot e altri attacchi sulla memoria principale.

Se come me vi chiedete che cosa è un attacco cold boot, la Princeton University ci può aiutare:

Contrariamente alle assunzioni popolari, la DRAM utilizzata nella maggior parte dei moderni computer mantiene il proprio contenuto per secondi o minuti dopo che il computer è stato spento, anche a temperature di esercizio e anche se viene rimossa da una scheda madre. Anche se le DRAM diventano meno attendibili quando non sono aggiornate, i loro dati non sono immediatamente cancellati, e il loro contenuto persiste a sufficienza per essere acquisito a fini dannosi (o forensi) ed avere una immagine completa della memoria di sistema. Questo fenomeno limita la capacità di un sistema operativo nel proteggere le chiavi crittografiche da un utente malintenzionato con accesso fisico. Useremo il cold boot per fare attacchi ai sistemi di cifratura del disco più popolari – BitLocker, FileVault, dm-crypt e TrueCrypt – non per mezzo di dispositivi speciali o materiali. Si sperimenterà la portata e la prevedibilità della rimanenza di memoria e come i tempi di persistenza dei dati possono essere aumentati drammaticamente con tecniche semplici.

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Introduzione ad AppArmor

Se si utilizza Ubuntu o Suse probabilmente si ha già AppArmor installato sul proprio sistema, quindi prendetevi un attimo per vedere come questo software vi può aiutare. E anche se non si utilizzano queste distribuzioni, questo articolo può essere interessante, se siete interessati alla sicurezza del vostro sistema Linux. Application Armor in breve AppArmor è [...]

Linux kernel VS Kernel Commerciali

di Frank Harris-Smith Che cosa è esattamente il kernel Linux e cosa lo rende diverso rispetto, ad esempio Windows o al Mac X? Io non ho intenzione di andare troppo in profondità su questo perché, in tutta onestà, io non sono qualificato per discutere del kernel oltre le sue basi. Io ho intenzione di concentrarmi [...]