Oct 122014
 

Article di Mikko Ohtamaa già pubblicato sul suo blog

Spesso si vuole automatizzare qualcosa usando scripting di shell. In un mondo perfetto il vostro script funziona senza problemi, senza stancarsi, senza errori, e ci si può sedere nella vostra scrivania e sorseggiare un caffè.

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Poi entriamo nel mondo reale: La rete è scollegata. Il DNS va male. I vostri hook HTTP e download vanno in stallo. La comunicazione tra processi si blocca. Effettivamente questo significa che, anche se lo script viene eseguito correttamente dal punto di sistema operativo questo non finirà il suo lavoro prima che voi terminiate la vostra tazza di caffè.

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Sep 132014
 

SystemdArticolo di Stuart Burns pubblicato su Openlogic.com

Con il rilascio di Red Hat Enterprise Linux 7  e CentOS versione 7, ora è un buon momento per parlare di systemd, che sostituirà il classico System V (SysV) per tutti gli script di avvio e runlevel. Le distribuzioni basate su Red Hat-stanno migrando a systemd perché fornisce modi più efficienti di gestione dei servizi e tempi di avvio più rapidi. Con systemd ci sono meno file da modificare, e tutti i servizi sono compartimenti stagni separati gli uni dagli altri. Ciò significa che nel caso in cui si dovesse rovinare un file di configurazione, non si influirà automaticamente sugli altri servizi.

Systemd è il responsabile del sistema e dei servizi di default in Red Hat Fedora dal rilascio di Fedora 15, quindi è ampiamente testato sul campo. Esso fornisce una maggiore coerenza e capacità di risoluzione dei problemi SysV – per esempio, segnalerà se un servizio non è ripartito, è sospeso, o è in errore. Forse il più grande motivo per il passaggio a systemd è che consente a più servizi di partire, allo stesso tempo, in parallelo, rendendo i tempi di avvio della macchina più veloci di quanto lo sarebbero con un runlevel classico.

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Aug 232014
 

KernelPanic Fortunatamente questo problema non accade così frequentemente, almeno con una distribuzione e kernel stabilie, ma a volte il vostro amato Linux potrebbe andare in “Kernel Panic”.

Un kernel panic è un’azione intrapresa da un sistema operativo in caso di rilevamento di un errore fatale che non può recuperare in modo sicuro. Il termine è in gran parte specifico per sistemi Unix e Unix-like; per i sistemi operativi Microsoft Windows il termine equivalente è “errore di stop” (o, colloquialmente BSOD “Blue Screen of Death”).

Le routine del kernel che si occupano dell’opzione panico, nota come panic() nei derivati UNIX di AT&T ​​e BSD Unix, sono generalmente progettati per emettere un messaggio d’errore su console, scaricare l’immagine della memoria del kernel su disco per una analisi post-mortem di debug e poi o attendere che il sistema sia riavviato manualmente, o effettuare un riavvio automatico.

Wikipedia

L’impostazione predefinita è di aspettare, quindi se questo accade su uno dei vostri server e non ve ne accorgete tutti i suoi servizi potrebbro stare giù per qualche tempo, mentre con l’utilizzo di un riavvio automatico il problema potrebbe essere risolto rapidamente.

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