Jun 162014
 

Tee

Il comando “tee” è uno dei comandi di base che si dovrebbe trovare in qualsiasi sistema, ma non è così popolare il suo uso, questo comando legge lo standard input e lo scrive sia su standard output e su uno o più file, duplicando efficacemente i dati in ingresso. E’ principalmente utilizzato in combinazione con pipe e filtri. Il comando prende il nome dal tubo a T utilizzato nelle tubature

In breve, se si desidera reindirizzare la STDOUT di ogni comando così come stamparlo sullo schermo, tee è lo strumento giusto da utilizzare, vediamo qyalche esempio pratico di questo comando. Continue reading »

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Jan 142014
 

Può capitare di dover clonare le partizioni del vostro hard disk per vari motivi, un hd danneggiato, la creazione di un RAID 1 o cose simile, allora spesso risulta noioso e poco pratica fare l’operazione mediante i normali strumenti come fdisk, in questo caso ci viene in aiuto sfdisk.

Come riportato nel manuale:

sfdisk è un programma non interattivo per la modifica della tabella delle partizioni, utile per la realizzazione di script. L’utilizzo normale di questo programma di servizio prevede la preparazione di un file contenente le istruzioni sulle partizioni da creare all’interno di un disco specificato espressamente. Anche se è prevista una sintassi apposita per queste istruzioni, può essere conveniente l’utilizzo di quanto ottenuto da un’interrogazione con lo stesso sfdisk, come verrà mostrato.

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Jun 212011
 

iconv L’articolo di oggi è di Juan Valencia, originariamente pubblicato sul suo blog (disponibile anche in spagnolo), io l’ho trovato davvero interessante con articoli approfonditi riguardanti i comandi rsync, ssh e molti altri.

Quando si ricevono e si ha la necessità di gestire più file di testo che utilizzano caratteri che non sono naturali per la lingua inglese, si può incorrere nel problema che ha a che fare con le differenti codifiche dei caratteri. Ciò è particolarmente evidente nei siti web, in cui se il browser cerca di interpretare i file di testo con una codifica diversa dalla codifica effettiva, che il file sta usando, vedremo strani simboli nei punti in cui avrebbero dovuto esserci mostrati questi caratteri, ma non è limitato a siti web, qualsiasi programma che è fatto per funzionare con lingue diverse dall’inglese può presentare un problema simile se non viene gestito nella maniera giusta.

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